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sabato 14 giugno 2014

Crocchette alla Certosa






  • 250g di Certosa (o Stracchino o Crescenza)
  • 100g di Farina "00"
  • 2 Cucchiai di Parmigiano o Grana Grattugiato
  • 2 Uova
  • 1 Cucchiaiata di Noci e Prezzemolo Tritati
  • ½ Cucchiaino di Bicarbonato
  • Pangrattato q.b.
  • Sale q.b.
Oggi vi propongo un piatto che può essere presentato sia come secondo che come antipasto o "stuzzicappetito"  :)
Cominciate lavorando a crema la certosa con una forchetta, dopodichè versate in una terrina la farina setacciata con il bicarbonato, il sale ed unitevi il formaggio, le uova, le noci, il prezzemolo ed il parmigiano grattugiato.
Amalgamate bene il tutto, tenendo conto che è normale che l'impasto resti comunque molto morbido ed umido.
Fatto ciò, formate delle palline delle dimensioni di una pallina da ping-pong, passatele nel pangrattato e fatele friggere in abbondante olio di semi di mais finchè avranno raggiunto la doratura ottimale o comunque quella desiderata.
Risulteranno soffici ma allo stesso tempo ben compatte.
Se possibile, servirle subito ben calde!
Queste crocchette sono molto gustose e si scioglieranno in bocca, sono veloci da preparare anche per un'emergenza dell'ultimo minuto! ;)
Di sicuro effetto, un'idea per un piatto semplice ma ghiotto :)

martedì 26 febbraio 2013

Tartine alla "Moda Piemontese"

Volete un consiglio per uno stuzzichino gustoso?
Allora prendete delle fettine di pancarrè, fatele ben tostare nel tostapane, dopodichè...preparatevi a fare una sorta di 'soma' rivisitata!
Innanzitutto, una premessa: per chi non la conoscesse, la Soma è una delle tipiche merende della tradizione e dei vignaioli e contadini piemontesi, come il mio nonno paterno che durante le calde e cicaleggianti estati della campagna monferrina, è stato il primo a farmi conoscere e gustare questa bontà quand'ero bambina :)
Si tratta di fette di pane, un po'raffermo, da strofinare con  degli spicchi d'aglio e condire con olio d'oliva ed una spolverata di sale! :)

Nel caso di queste "tartine", come ho anticipato prima, alle fette di pane ho sostituito le fettine di pancarrè e le ho tostate e fatte ben dorare nel tostapane...dopodichè, ho tagliato a metà uno spicchio d'aglio ed ho usato le due metà per strofinare ed insaporire il pancarrè tostato che ho successivamente condito con un bel filo d'olio extravergine.
Infine, ho guarnito alcune delle fette, ancora calde, con un'abbondante spalmata di Certosa (o Stracchino) ed altre con del Philadelphia (in ogni caso potete anche sostituire con altri formaggi spalmabili a vostro piacere).
Potete servire {o mangiarvi voi stessi come snack "ammazza-fame"! XD ;)} queste tartine anche come gustoso antipasto o aperitivo, vi assicuro che il risultato è garantito! ;)

martedì 31 gennaio 2012

Pubblicata la ricetta della

Farinata Fatta in Casa (Accompagnata da Certosa) :)

sabato 28 gennaio 2012

Farinata Fatta in Casa (Accompagnata da Certosa)


Ed ecco il risultato :D ... e la ricetta ;)
  • 180-186 g. Farina di Ceci
  • 600 ml. d'Acqua
  • Olio Extravergine d'Oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • (una Cipolla Grande, se volete fare anche la versione..cipollosa)
Ecco la Sig.ra Farinata! Un piatto Tipico ligure ma cucinato anche in Piemonte e da quanto so esiste anche una "versione" toscana, un piatto in ogni caso molto amato..da me in primis! ;)
Dunque, versate la farina di ceci in un grilletto ed un po'per volta aggiungete i 600 ml. d'acqua mescolando con una frusta (a mano), salate (se volete potete profumare la miscela della farinata anche con l'aggiunta di rosmarino tritato, se avete quello fresco tanto meglio altrimenti va bene pure quello essiccato) e poi date anche un giro di frullino ad immersione.
Allora, qui sorge la necessità di una specificazione: sì, solitamente nella "miscela" va unito anche l'olio, io però tra i vari esperimenti ho visto che mettendo l'olio SOLO nella teglia piuttosto che nella miscela, la farinata mi viene ancora meglio, meno unta e comunque sempre buonissima..dipende anche dai gusti, se la preferite più unta allora al composto precedentemente illustrato aggiungete mezzo bicchiere d'olio, altrimenti mettete circa 1mm. d'olio solo nella teglia.
Comunque anche nel caso che aggiungiate l'olio al composto, la teglia è sempre da ungere molto bene.
una teglia in rame sarebbe perfetta per cuocere la farinata ma per chi non ce l'ha, la teglia per la pizza va benissimo!
Come avete visto fino a qui la preparazione è piuttosto semplice...per la cottura serve qualche passaggio in più ma tranquilli, non spaventatevi! ;)
Una volta unta la teglia, ponetela in forno già pre-riscaldato alla massima temperatura e possibilmente attivato sulla funzione "grill" (o almeno che il calore sia concentrato sulla parte superiore del forno), spostate la griglia nel penultimo livello in alto, infornate la teglia a scaldare per una decina di secondi o poco più.
Dopodichè tirate fuori la teglia, versatevi la miscela per la farinata e rimettete in forno lasciando la griglia nel penultimo livello e la funzione grill.
Dopo una decina di minuti, sempre facendo attenzione che la farinata non si scurisca troppo anche perchè ogni forno poi lavora diversamente, togliete il grill, mettete la funzione normale col calore sopra e sotto ed aprite di un paio di cm. lo sportello del forno in modo che evapori l'umidità in eccesso, tutto questo per altri 10-15 minuti e comunque fino a quando sarà colorita come piace a voi.
Una volta pronta potrete accompagnarla con della Certosa come si vede nella foto, vi assicuro che è un abbinamento buonissimo, oppure aggiungere anche una spruzzata di pepe o semplicemente gustarla così "al Naturale".
Se volete provare la versione cipollosa vi basterà seguire gli stessi procedimenti illustrati finora, aggiungendo però la cipolla, a fettine o tritata, nella miscela prima di versarla nella teglia.